DIARIO LAVORO - FISI NAZIONALE

FISI NAZIONALE
FISI NAZIONALE
Vai ai contenuti

MEDICI ED INFERMIERI FILMATI E SOSPESI, PARTE LA DENUNCIA.

FISI NAZIONALE
Pubblicato da in SANITA · 18 Agosto 2021
E c'è chi dice che in Italia non vi sia la "Dittatura Sanitaria". Ebbene ,ora , di prove ne abbiamo in abbondanza. Numerosi in tutta Italia sono i casi di sospensione cautelare, di indagine illecita da parte dei datori di lavoro sulle opinioni dei lavoratori - fino a prova contraria liberi cittadini - anche sindacalizzati e di procedimenti davanti agli Ordini professionali . Ordine degli Infermieri di Brescia , AULSS MARCA TREVIGIANA in Veneto, Ordine dei Medici di Palermo , sono solo alcuni casi in cui novelli "Talebani"  Presidenti di Ordini o Direttori Generali di AUSSL si vestono di autorità e contestano addebiti disciplinari da terzo mondo ai professionisti sanitari che , a loro dire, non possono esprimere liberamente il proprio pensiero. E' un'Italia da ripensare in cui per questo Governo - nelle vesti della sibilla cumana - basta spostare una virgola sulla Costituzione per annullare il diritto alla salute,  alla libertà di manifestare e finanche alla libertà di pensiero. La Carta dei Diritti Fondamentali della U.E. , senza alcuna virgola, recita "Ogni persona ha diritto alla libertà di espressione. tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limite di frontiera"  Chissà se hanno mai letto la Carta dei diritti fondamentali della U.E. questi "Talebani integralisti" del Direttore Generale della AUSSL MARCA TREVIGIANA del Veneto , tale Francesco Benazzi, che si crogiola finanche sui giornali di aver sospeso una dipendente...sindacalista...Chissà se hanno mai letto la Carta dei diritti fondamentali della U.E.  gli altri "Talebani integralisti"  dei Presidenti degli Ordini di Brescia (Infermieri) e di Palermo (Medici). Essere iscritti ad un Ordine , probabilmente, rende il professionista sanitario un extracomunitario ( con tutto il rispetto per gli extracomunitari) i cui diritti sono soggetti agli umori di "reggenti" di piccoli stati ( stato dell'Ordine di Roccarainola , stato della AUSSL  di camposanto , ecc.) a conduzione familiare adusi a mettere le pecore nei recinti. Ma attenzione  le pecore sono finite e restano , dopo i leoni da tastiera, i "lupi" , quelli veri....Dal canto nostro faremo il secondo esposto alla Commissione europea sulla violazione dei diritti fondamentali della U.E. e vedremo se in Europa i Talebani , questi Talebani, continueranno nella trasformazione della più bella democrazia mondiale in una dittatura sanitaria in cui cerniere di pensiero e privazione del diritto al lavoro ed alla retribuzione rendono ben l'idea di chi ci sta governando.



FISI -  via Ceffato , 127 ,  84025 Eboli (SA)
+39 0828 210897  |  +39 0828  212558 (fax)
info@fisinazionale.it

Created by fisinazionale

FISI NAZIONALE
Torna ai contenuti