DIARIO SANITA' - fisinazionale

DIPARTIMENTO NAZIONALE PROFESSIONI SANITARIE DELLA FSI - USAE
seguici su
foto
FEDERAZIONE
ITALIANA
SINDACATI
INTERCATEGORIALI
Dipartimento Professioni Sanitarie. Sede nazionale : via Ceffato, 127 - 84025 Eboli (SA)
logo
Vai ai contenuti

C.S.M., QUANDO LA CASTA PROTEGGE LA CASTA

fisinazionale
Pubblicato da in NAZIONE · 25 Giugno 2019
Strana cosa è la vita, quando ci si sente onnipotenti, intoccabili e padroni della vita altrui, proprio in quel momento si può inciampare e cadere fragorosamente. E' il caso del C.S.M. ed è il caso di taluni soggetti che nel C.S.M. , come spesso accade in Italia, sono nominati dalla politica e , più che amministrare giustizia, amministrano gli interessi di una certa parte politica. Il Consiglio superiore della magistratura è l’organo di autogoverno dei magistrati. Serve a garantire l’indipendenza e l’autonomia dell’ordine, e parecchie volte, non sembra aver adempiuto a tale obbligo proteggendo oltremodo magistrati e procuratori che il loro lavoro proprio non lo hanno fatto bene... anche a Salerno abbiamo degli esempi. A Salerno correva l'anno 2015 , quando a dirigere la Procura della Repubblica di Salerno vi era Corrado Lembo  da luglio 2014 fino al settembre 2018, ed alla ASL di Salerno n 2 fioccavano delibere di riconoscimento di mansioni superiori di Coordinamento molte delle quali basate su dichiarazioni false dei dirigenti Medici che attestavano le mansioni come svolte dal personale individuato ad hoc prima del 31 agosto 2001. Essendo , detto riconoscimento, basato su falsi ideologici ( tra l'altro tali dichiarazioni false riguardavano anche un "noto sindacalista della triplice" ), Rolando Scotillo   (delegato RSU ASL) fece richiesta di accesso a questi atti di riconoscimento delle funzioni che fu nei fatti negato dall'ASL (mica fessi!!). Irritato da questo muro, lo stesso Rolando scotillo, fece istanza contro l'accesso negato al Giudice Civico Campano, che  con il Decreto ,  protocollo n ° 669 del 02/05/2005 , dichiarò illegittimo il tacito rifiuto dell’accesso agli atti amministrativi da parte del . Fu così che , a seguito dell'accesso agli atti, vennero fuori i morti dalla tomba....decine di persone che si fregiavano di aver espletato funzioni di coordinamento senza che ciò fosse vero e sopratutto su dichiarazione di falso da parte dei dirigenti amici, il tutto a danno del pubblico erario e delle persone perbene che aspettavano un concorso legittimo. Prontamente, essendoci dei reati, l'allora FSI - USAE ed il segretario Rolando Scotillo , insieme ad altri dipendenti, esposero alla Procura della Repubblica di Salerno i fatti denunciando nomi e dimostrando i reati. La denuncia della FSI passo di mano in mani: giudice trasferito, giudice in gravidanza, giudice in pensione e così via senza che si giungesse ad alcuna valutazione e si prescrisse. Una delle denunce dei dipendenti, invece, pur fra mille difficoltà giunse alla fine nelle mani del P.M. Rocco che statuì che il reato vi fosse, ma che esso risultava prescritto.... Fu allora che , indomito, il segretario della FSI invio formale denuncia al Consiglio Superiore della Magistratura lamentandosi che la denuncia era stata insabbiata e , perciò , mai valutata e che chi, evidentemente a capo della situazione, non aveva inteso fare andare avanti la denuncia che avrebbe visto sicuramente molti personaggi imputati per falso ideologico. Ma si sa quando si hanno amici "giusti" tutto è possibile....



franco roberti fino al luglio 2013   lembo corrado dal luglio 2014 fino al settembre  2018



Nessun commento

Torna ai contenuti