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LOMBARDIA, I DATI PROGNOSTICI CONFERMANO UNA ECATOMBE, CAMPANIA RISPARMIATA.

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Pubblicato da in NAZIONE · 4 Aprile 2020
Sempre più , questa virosi, sta facendo vedere la sua entità. In special modo in Lombardia, dove siamo a numeri altissimi che hanno gettato nel panico il mondo intero. Già dagli inizi di marzo si notavano dai dati statistici impennate nei grafici che non promettevano niente di buono e noi prevedevamo già  che potevano essere venuti a contatto con il virus quasi due milioni di persone. Ora , invece, c'è una certezza quasi matematica che a venire a contatto con il virus in Lombardia sono stati circa  6.722.727 di persone, di cui 5.378.181, ovvero l'80 % lo ha superato senza nemmeno accorgersene . Non è così per quella percentuale di popolazione che , invece, ha dovuto ricorrere alla terapia intensiva o che non sono nemmeno giunte in terapia intensiva: le previsioni danno numeri di deceduti da ecatombe : dai 8.447 ai 14.642 a fine virosi.
Il panico creatosi ha fatto propendere, poi, su forzature della regione Veneto, il Governo a dichiarare lo stato di emergenza con restrizioni delle libertà individuali con l'adozione di misure preventive alla diffusione che hanno tamponato e diluito l'infezione nel centro sud della penisola. La Campania è un esempio di come il distanziamento sociale ed il divieto di assembramento connesso alla chiusura di molte attività abbia funzionato, anche se nell'incertezza della metodologia di trasmissione del virus si è provveduto ad alzare l'asticella delle chiusure. In Campania , secondo una nostra statistica, sono 147.839 le persone che sono venute a contatto con il virus di cui circa 118.271, ovvero l'80 %, lo ha superato senza nemmeno accorgersene. Sul dato dei decessi abbiamo delle previsioni più che lusinghiere , ovvero da 180 a 300, come pure gli accessi alle terapie intensive sono stati e sono minimali ( al momento 114, con una punta massima di 181 nei giorni scorsi). In Campania al picco si è giunti intorno al 29 marzo così come confermano i dati , oltre che della FISI, della l’EISF (Einaudi Institute for Economics and Finance) . Cosa sia successo in Lombardia resta però un mistero.  

Sotto il grafico


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Aver sottovalutato l'infezione, forse, la presenza di un alto tasso di  inquinamento nel quadrilatero Cremona – Milano – Brescia – Bergamo, e la presenza di oltre 2.250.000 anziani hanno giocato sicuramente a sfavore di questa sfortunata popolazione a cui va tutta la nostra vicinanza.
Vi sono , nel grafico sopra illustrato, le date in cui l'Istituto EISF prevede lo "0" contagi che in Lombardia è fissato per il 22 aprile prossimo, mentre per la Campania il 20 di aprile.



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