DIARIO SANITA' - fisinazionale

seguici su
foto
FEDERAZIONE
ITALIANA
SINDACATI
INTERCATEGORIALI
Vai ai contenuti

E.I.S.F. CONFERMA LE PREVISIONI DELLA FISI SUL CORONAVIRUS

fisinazionale
Pubblicato da in NAZIONE · 4 Aprile 2020
l’EISF (Einaudi Institute for Economics and Finance 30/03/20) conferma quelle che sono le previsioni della FISI che ponevano il picco a fine marzo (fonte il Corriere della sera).



In base ai calcoli dell'EISF il Veneto arriverebbe al giorno contagi - zero il 14 aprile, la Lombardia il 22 aprile e l’Emilia-Romagna il 28 aprile. Per il Lazio il 16 aprile, pochi giorni prima di Calabria e Campania data prevista per il 20 aprile. Ultima la Toscana, la regione dove la curva si sta piegando più lentamente, con una soglia prevista appunto al 5 maggio.
Le previsioni della FISI , improntate sui dati Cinesi di letalità e casi con controllo e previsione quindicinale, ponevano il picco per la Campania a fine marzo , è impressionante come con due sistemi diversi si sia arrivati ad una unica data di determinazione del picco. questo depone a favore della bontà dei calcoli. La problematica, però, a nostro modesto parere è che non sappiamo se il contagio , una volta aperte le "frontiere" regionali e nazionali in un mondo globalizzato, potrà avere dei ritorni da emigrazione o se le sicure mutazioni virali su altri territori del virus saranno meno aggressive o più aggressive. A questo punto , a metà aprile, bisognerà ripartire con una strategia di ulteriore contenimento senza bloccare l'economia anche per gradi mantenendo solo il divieto di assembramento e garantendo le distanze sociali, esperimentando nel primo mese un allargamento delle frontiere "comunali" in ambito della stessa regione, per poi dal 15 di giugno aprire per prima le frontiere regionali. Siamo in un esperimento sociale universale  e bisogna passare dalla parte teorica a quella pratica in modo empiristico, ovvero per tentativi......Null'altro vi è da fare....Non servono tamponi in questo momento, serve capire chi con la virosi ha avuto contatti e servono test per dosare  gli anticorpi, gli IgM ed IgG e non serve trasformare , perlomeno in questa fase, tutta la sanità in una monospecialistica COVID....





Nessun commento

Torna ai contenuti